
WTP
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Le centrali di termoregolazione della serie WTP sono state progettate in particolare per condizionare stampi nel settore pressofusione alluminio. Sono costituite essenzialmente da una zona riscaldante, tramite resistenze elettriche o bruciatore a gas, e da una zona di raffreddamento con scambio ad alta efficienza del tipo indiretto, collegate tra loro da un circuito idraulico con relativa elettro pompa di circolazione.
Il controllo della temperatura del fluido di processo è affidata ad un regolatore elettronico a microprocessore con regolazione del tipo PID (proporzionale, integrale, derivata) sia in riscaldamento che in raffreddamento, al fine di consentire una estrema precisione della temperatura di esercizio. Inoltre i gruppi statici, installati di serie su tutte le macchine, che sostituiscono i tradizionali contattori di potenza, permettono di risolvere il problema dell’usura dei contatti, ridurre la rumorosità ed in definitiva di rendere la macchina decisamente più affidabile. Ogni centrale può essere abbinata ad un sistema di refrigerazione, composto da gruppi refrigeratori e/o batterie di raffreddamento, operante in circuito chiuso quindi senza consumi d’acqua.
1) GENERALITA’:
Al fine di soddisfare le richieste sempre più specifiche dei clienti, nel settore della termoregolazione industriale per alte temperature, è stato progettato un sistema di termoregolazione economizzatore, denominato “PBS” (Pressurizing Balanced System). Questo sistema è composto sostanzialmente da: una sezione di riscaldamento elettrica o a gas, una sezione di raffreddamento ed una sezione di pressurizzazione, tra loro integrate. Il suddetto sistema è impiegato in diversi settori industriali tra cui, in particolare, nel condizionamento degli stampi delle macchine per la pressofusione dei metalli.
2) VANTAGGI:
I vantaggi principali del presente sistema sono così riassumibili:
Fluido vettore acqua:
Possibilità di operare con acqua a temperature di esercizio fino a 180°C. Ciò consente di eliminare i noti problemi relativi all’utilizzo dell’olio diatermico :costo del fluido, inquinamento ambientale e minor capacità di scambio termico. Infatti, il costo dell’acqua, in un circuito chiuso è trascurabile, l’inquinamento è inesistente e la capacità di scambio termico dell’acqua è più che doppia rispetto all’olio.
Stabilità di funzionamento:
Al fine di rendere più stabile il comportamento del fluido vettore (acqua) è stato inserito nel circuito idraulico un sistema di accumulo idropneumatico. Questo garantisce la costanza della pressione di funzionamento che altrimenti tenderebbe a generare delle instabilità (pendolazioni). In particolare con temperatura di 200°C la pressione di esercizio raggiunge il valore di 20 bar, circa.
Disaccoppiamento del sistema di raffreddamento:
Il disaccoppiamento delle funzioni di pressurizzazione e raffreddamento consente di ottenere i seguenti vantaggi:
• Minimizzare il costo della pompa di pressurizzazione (è sufficiente una pompa ad alta pressione , ma a bassa portata)
• Adeguata pompa di raffreddamento ( è sufficiente una pompa a bassa pressione , ma con elevata ed adeguata portata)








