
Un’azienda al mese
Articolo pubblicato in Tecnoplast, febbraio 2009
TPL - Quali sono le più recenti
innovazioni tecnologiche
introdotte da Industrial Frigo
nel campo della refrigerazione
industriale?
“Fin dall’inizio della nostra
attività (esattamente 39 anni
fa) abbiamo sempre presentato
moltissime novità; Industrial
Frigo è da sempre un pioniere
nell’innovazione e nella ricerca
di nuove applicazioni.
Basta pensare ai refrigeratori
di grosse taglie a più circuiti
indipendenti (fin dai modelli
ADS/ADR, in costruzione da
più di 30 anni oppure alle batterie
di raffreddamento BRG
(termosmaltitori) a scarico gravitazionale,
in circuito chiuso
senza evaporazione, che abbiamo
addirittura presentato negli
anni 90, quando ancora non si
pensava all’utilizzo di questi
apparecchi in forma cosi “spinta”
verso un raffreddamento ottimale
unito ad un basso consumo
energetico.
Un altro esempio di innovazione
e ricerca è stato l’utilizzo, fin
da metà degli anni 90, dei gas
alternativi ecologici, quando
ancora le normative europee e
mondiali ancora non rendevano
obbligatoria la costruzione/
vendita di apparecchiature utilizzanti
questo componente; noi
ci abbiamo creduto fin da subito
e questo ci ha consentito di
poter giocare d’anticipo rispetto
al mercato, facendo sì che, al
momento in cui è divenuto imperativo
il loro utilizzo, i nostri
gruppi di raffreddamento fossero
già stati messi a punto da
anni di prove e di lavoro “vero”
presso molti utilizzatori.
Questo tipo di esperienza ci ha
permesso lo sviluppo ulteriore
di molteplici serie di macchine
con numerosi varianti, ma sempre
progettate con particolare
accuratezza tecnica”.
TPL - … e per quanto riguarda
invece la termoregolazione?
“Anche per queste applicazioni
Industrial Frigo ha sempre cercato
di ottenere il meglio .
Non a caso, fin dalla fine degli
anni 90, produciamo centraline
ad acqua pressurizzata
(CTWP), usate per specifiche
esigenze, con temperature di
lavoro fino a 180°C!
Ad oggi siamo ancora fra i pochissimi
al mondo che possono
vantare il giusto know-how per
poter ottenere ottimi risultati e
soprattutto una manutenzione
quasi nulla; in effetti, le centraline
ad acqua pressurizzata,
a differenza di quelle “alternative”
che lavorano con fluido
vettore olio, possono essere più
sensibili e presentare nel tempo
maggiore necessità di manutenzione.
Una Ricerca & Sviluppo
costante ci hanno consentito di
ridurre gli interventi di manutenzione
quasi a zero. Questo
ci permette, pertanto, di poter
dire che abbiamo realmente un
prodotto estremamente tecnologico
e di alta affidabilità”.
TPL - In quali settori sono
state realizzate nuove interessanti
applicazioni?
“Da sempre Industrial Frigoè presente non solo per raffreddare
apparecchiature nel
settore della plastica e della
gomma, ma anche altri settori
(industriali ed anche almentari)
sono per noi motivo di grande
soddisfazione e ci hanno
garantito una crescita ed una
presenza nel mercato sempre
più significativa”.
TPL - Presso quali mercati
esteri sono stati ottenuti i risultati
più significativi?
“Possiamo veramente dire che,
soprattutto negli ultimi cinque
anni, abbiamo operato a 360°,
partecipando a numerose fiere
in tutto il mondo e stabilendo
accordi di distribuzione e vendita
con più di 45 agenti esteri.
Questo ha reso possibile uno
straordinario sviluppo e una
ottima promozione del nostro
marchio; oggigiorno, dove ci
presentiamo, siamo universalmente
conosciuti, e la nostra
presenza non solo mediatica,
ma soprattutto “pratica”, con
macchine installate un po’
ovunque, è sinonimo di prodotto
accurato e ben realizzato,
quindi una giusta conferma
del tanto decantato “made in
Italy”!
TPL - Di quale struttura si
avvale Industrial Frigo per sviluppare la presenza sui
mercati internazionali?
“Ripetendo quanto detto precedentemente,
abbiamo sviluppato
numerosi punti di vendita in
molti paesi; nel 2008 abbiamo
aperto la ns. prima filiale
operativa all’estero, Industrial
Frigo Polska ed abbiamo sul
tavolo diverse opzioni per altre
filiali prossimamente, delle
quali non vogliamo però parlare
approfonditamente finché non
avremo messo a punto la giusta
strategia finale”.
TPL - Quali sono le vostre
priorità per l’anno in corso?
“Questo sarà un anno particolarmente
difficile per tutti. Da
parte nostra, certamente non
ci nascondiamo affermando
di voler crescere al ritmo degli
anni scorsi; sarebbe certamente
fantastico ma, realisticamente
parlando, siamo convinti che
potremo, con grande impegno
e sacrificio, cercare di ripetere
l’esercizio 2008, che per noi è
stato il migliore di sempre e ci
ha permesso di poterci realmente
affermare come leader italiani
(ma non solo), specificatamente
nel settore della refrigerazione
e termoregolazione dedicata al
settore plastica e gomma.
Non ne faremo però un dramma
se non riuscissimo; crediamo
che l’importante sia consolidare
il proprio buon nome, nella
speranza che nel 2010 ci sarà
la famosa “ripresina” auspicata
da tutti”.
TPL - Quale significato avrà
la partecipazione al Plast?
Quali prodotti saranno esposti?
“Plast09 sarà una vetrina particolarmente
importante per la
nostra azienda.
Ci presenteremo con vere novità,
non solo a parole ma a fatti;
stiamo preparando un prodotto
ad alto risparmio energetico
realmente di grande innovazione.
Per ora possiamo anticiparne il
nome, MAX1, ma non ne vogliamo
parlare in questa sede;
potremo sicuramente dedicare
più tempo e soprattutto più spazio
a questa nostra novità.
Al Plast 09 presenteremo inoltre
un nuovissimo sistema di
telegestione applicato a tutte
le nostre apparecchiature, sia
per la refrigerazione che per
la termoregolazione; in pratica
abbiamo messo a punto la possibilità
di poter controllare con
estrema facilità tutte le nostre
macchine per via telematica,
con l’utilizzo di semplici computer
portatili.
Crediamo molto anche in
questo progetto perché siamo
convinti che il futuro molto
prossimo richiederà quasi
obbligatoriamente questa innovazione
e noi, ricollegandoci
alla primary mission di essere“pionieri”, siamo già non uno
ma due passi avanti!”





